Elegante spacciatrice di gioioso ossigeno cerca complice per seminare colore, libertà e tenerezza...

mercoledì 4 febbraio 2009

Il Parco



Nel centro della regione Marche, il Parco del Conero rappresenta un'oasi di rara bellezza che cela tesori artistici, architettonici, storici e naturalistici di grande valore.
La costa frastagliata e movimentata rappresenta il monumento paesaggistico per eccellenza, in cui le grotte, gli scogli scaturiti dalle acque del mare, punteggiano la cornice del Parco come sculture emerse. La vegetazione caratteristica del Parco naturale è la risorsa più preziosa e qui troviamo pini, cipressi, cedri ed alcuni tipi di latifoglie tra cui domina il leccio. Nonché arbusti e alberi spontanei, come il celebre corbezzolo e tutte le piante della macchia mediterranea.
La vegetazione garantisce la presenza e la sopravvivenza al suo interno di numerose specie animali come il tasso, la volpe, la puzzola e tra gli uccelli, il picchio rosso, l’allocco ,la poiana, il falco pellegrino, la ghiandaia e lo sparviero.


sabato 31 gennaio 2009

PIUME

Nel maggio del 2008, io insieme ai bambini della mia scuola e con una giuda naturalistica siamo andati in gita al monte Conero. In mezzo ad un sentiero ho trovato i resti di un uccellino. Dalle piumette colorate abbiamo capito che era una ghiandaia e che era stato il pasto di un falco pellegrino. In quel momento ho sentito una grande pietà e ho raccolto le piumette. Oggi ho pensato che era arrivato il momento di farci qualcosa e trasformare quelle piume in una creazione che metta allegria...come il canto di un uccellino.

Questa in basso è una spilla realizzata con la carta pesta, quello in alto invece è un ciondolino con il vetro di Murano



venerdì 30 gennaio 2009

Che bello: il mio compimese

Oggi, un mese fa
aprivo il mio blog!
Grazie a tutte per
il sostegno e la
simpatia che mi
avete dimostrato
con i vostri commenti
e le vostre visite!
Un grande abbraccio,
Rosi!


domenica 25 gennaio 2009

Panini morbidi con semi

Oggi finalmente ho preparato i panini al latte (certo ero rimasta senza pane) .

Quelli che sulla tavola della domenica fanno tanta allegria .

Sarà forse per la loro forma diversa , sarà forse per la copiosità di semini dorati , sarà forse per l'aspetto stuzzicante.....non so, ma sono proprio buoni!!!!!



Ho usato una vecchia ricetta di Cucina Italiana:

500g di farina x pane, 70g di latte, 60g di acqua, 20g di lievito di birra, 30g di burro, 15g di sale, 5g di zucchero, 1 tuorlo, 1 uovo, semi(di papavero, sesamo...)

Lavorate 200g di farina con 120g di acqua e il lievito, impastate e fate lievitare per 45 minuti.
Incorporate al panetto lievitato e incorporate la farina che è rimasta, il burro appena fuso, il latte, 60g di acqua, il tuorlo lo zucchero e il sale. Fate lievitare per altri 45 minuti. Sgonfiate l'impasto, lavoratelo brevemente e modellate la pasta per i panini. Spennellate l'uovo battuto sui panini e cospargete con i semi e infornate a 180° per 20 /30 minuti!

Ciao a tutte Rosi



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