Anche lei vorrebbe navigare
giovedì 14 maggio 2009
Nel mio bagno come vele al vento
Anche lei vorrebbe navigare
venerdì 8 maggio 2009
Pizza di formaggio: dalla tradizione marchigiana con un segreto in più, il mio
- mezzo chilo di farina di cui 250 manitoba e 250 di grano tenero
- 1 vasetto di yogurt bianco naturale
- 1 vasetto scarso (il contenitore dello yogurt) di olio di semi o di oliva non troppo fruttato
- 2 uova intere
- 150 grammi di parmigiano grattugiato
- 150 grammi di formaggio tagliato a cubetti: asiago o caciotta o, chi preferisce un gusto più deciso, pecorino degli Appennini
- 20 grammi di lievito di birra
- sale
- erbe aromatiche sbriciolate
Impastare 250 grammi di farina con lo yogurt, un uovo, l'olio, il sale e il lievito. Lavorare, formare un palla e lasciar lievitare per almeno un'ora in un luogo caldo. Aggiungere l'altro uovo, il resto della farina, il formaggio e lasciare di nuovo lievitare per almeno un'altra ora o per il tempo necessario perché l'impasto raddoppi. Dopodiché si possono formare delle palline di circa 120 grammi ciascuna con un cubotto di formaggio e metterle nei contenitori d'alluminio per budino o spianare l'impasto su una teglia rettangolare o meglio per plum cake Solo quando avrà riacquistato la lievitazione originale si potranno infornare a 180 - 190 gradi per circa 40 minuti.
CONSIGLI: In tutte le pizze tradizionali viene usato tanto pepe nero, io non l'ho metto ma lo sostituisco con le erbe aromatiche sbriciolate fresche o essiccate come timo, maggiorana, santoreggia.... Se si ha pazienza si può prolungare la lievitazione: si avranno risultati migliori.
martedì 5 maggio 2009
Una collana color del mare
Il filo che ho utilizzato per realizzare questi fiori è una viscosa lucida, molto scivolosa, non è stato facile lavorarla. Poi per me che non so tricottare è stata un’impresa.
Notate che i fiori sono tutti diversi!
Certo non per fantasia, ma perché non riesco a farne due uguali.
Non so contare le maglie e nemmeno se si chiamano così...
Li ho uniti a due a due perché il dietro è inguardabile con i penzoloni dei fili, così se si girano… (e si girano), poco male sono double face!
Sia per la collana che per il braccialetto ho usato la stoffa di un vecchio jeans.
Infine alcuni fiori hanno al centro dei cristalli di lampadario, mentre gli altri sono di ….plastica
Questa è una spiaggia di Lipari, sullo sfondo l' isola di Salina e di Stromboli
e questa è la collana colore del mare
Il bracciale
sabato 2 maggio 2009
Maglietta fiorita
Fiorellini blu viola e prugna, ottenuti unendo rimanenze di fimo blu e rosso vivo in percentuali variabili, si sono disposti ordinatamente e allegramente intorno alla scollatura di una impersonale maglietta navy e tutti insieme si sono promessi eterno amore.
Eterno forse no, ma duraturo e sicuro sì, perché ho incollato questi deliziosi fiorellini con l'attak.
Il fissaggio è forte ed è a prova di amorevoli lavaggi a mano e soprattutto a prova di figlia argento vivo!!!!











