Elegante spacciatrice di gioioso ossigeno cerca complice per seminare colore, libertà e tenerezza...
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venerdì 21 agosto 2009

Un’idea per utilizzare le pirofile di terracotta

Quante volte ci è capitato di ricevere delle pirofile in omaggio con formaggi, salumi o legumi? Sono oggetti apparentemente utili, ma che ben presto si rivelano “impicci occupa spazio” per le nostre cucine già mega attrezzate.
Così, già da un po’, le riciclo in un modo diverso e a mio avviso, in modo funzionale e utile, nonché piacevole!
Eccone qui tre esempi:
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sabato 13 giugno 2009

Un polpo sognante

I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Jim Morrison














Quello che vi ho mostrato oggi è un lavoro di collage "mobile" realizzato su due fogli acquerellabili di 32 x 44 cm ciascuno. Il fondo del mare l'ho colorato con una tempera metallizzata azzurra, sfumata di verde, il cielo invece con una tempera "annacquata" blu. Per ottenere l'effetto batik, ho buttato sopra, quando il colore era ancora bagnato, un abbondante pugno di sale grosso, che assorbendo l'acqua ha creato delle macchioline cristallizzate. Infine, i versi della poesia, copiata da una vecchia pubblicità, li ho scritti sulle foto grazie al programma di Picasa.
Vi anticipo, che di questo lavoro , ovvero lo sfondo e le ondine, c'è una seconda versione (quella definitiva, perché il quadro l'ho già appeso), un po' meno infantile, ma molto d'effetto. Devo solo fotografarlo.
Questo invece, voleva essere un pensiero affettuoso dedicato ai miei bambini che tra poco andranno in vacanza e a quanti amano ancora lasciarsi stupire ed emozionare dai sogni.

Finché potrò pensare potrò sognare,
finché potrò sognare potrò vivere.
Alessio Bagiardi

Buon fine settimana a tutti....e continuate a sognare!

Tutti i personaggi di questo sogno sono di carta pesta, il polpo felice e sognante è all'uncinetto.


martedì 26 maggio 2009

Pesca grossa nel mare del fimo

L'estate è scoppiata prepotentemente e ci ha trovato un po' impreparati. Per darle il benvenuto non c'è di meglio che indossare una camicia bianca di fresco lino con una allegra collana di corallo. Per non infierire sull'equilibrio, già tanto precario del nostro mare, si può ricorrere alla fantasia e alle paste sintetiche.


La prima collana è la più elegante ed è anche quella vintage, sì perché il pesce dorato, che era la fibbia di una cintura, ha la veneranda età di 35 anni ed e la conchiglia (il pettine) invece ne ha 26.






Uno dei due bracciali

La seconda è composta da due fili: uno di pezzettini di ramo di corallo e
l'altro con tondini pieni




aaa

La terza ha molti fili di corallini di vetro intramezzati da piccoli coralli di fimo.









giovedì 14 maggio 2009

Nel mio bagno come vele al vento

Legni levigati dal mare, colla a caldo, spago, tela di un vecchio lenzuolo della nonna (troppo vecchio per essere ancora usato), un po' di pazienza...è tutto ciò che serve per creare barche a vela che, senza nessuna pretesa, con la loro semplice linearità, annunciano l'estate.



Il corallo vero handmade è un assemblamento di legni (raccolti in un bosco), incollati, ricoperti di carta velina e colorati naturalmente di rosso corallo.
I ricci sono veri. Li ho raccolti così già puliti e lindi sulla spiaggia che unisce la foce del fiume Cassibile con il mare turchese della Marchisa nel siracusano.





Sulla scogliera, nascosta dietro la chioma
di un albero, una casa, come una bambina curiosa,
con occhi azzurri spia una barca
scivolare sul mare,
lieve come un petalo di rosa.
Anche lei vorrebbe navigare
con la barchetta
per entrare nei sogni
e nei desideri più belli del mondo.
Anch'io vorrei navigare
nel mare dei miei sogni
e dolcemente essere cullata.
poesie dal web


martedì 5 maggio 2009

Una collana color del mare

Il filo che ho utilizzato per realizzare questi fiori è una viscosa lucida, molto scivolosa, non è stato facile lavorarla. Poi per me che non so tricottare è stata un’impresa.
Notate che i fiori sono tutti diversi!
Certo non per fantasia, ma perché non riesco a farne due uguali.
Non so contare le maglie e nemmeno se si chiamano così...
Li ho uniti a due a due perché il dietro è inguardabile con i penzoloni dei fili, così se si girano… (e si girano), poco male sono double face!
Sia per la collana che per il braccialetto ho usato la stoffa di un vecchio jeans.
Infine alcuni fiori hanno al centro dei cristalli di lampadario, mentre gli altri sono di ….plastica

Questa è una spiaggia di Lipari, sullo sfondo l' isola di Salina e di Stromboli

e questa è la collana colore del mare





















Il bracciale







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