Basta solo uno scrollo di pioggia
e gorgoglia, borbotta, ribolle
la pelle del bosco
giusto là dove il muschio s'appoggia
e un turgore di vario colore
dal folto vien su.
Fra l'umido selvaggio
il turbine di spore (……)
Basta solo uno scrollo di pioggia
e gorgoglia, borbotta, ribolle
la pelle del bosco
giusto là dove il muschio s'appoggia
e un turgore di vario colore
dal folto vien su.
Fra l'umido selvaggio
il turbine di spore (……)
Dell'innaffiare il giardino
Oh, bello innaffiare il giardino,
per far coraggio al verde!
Dar acqua agli alberi assetati!
Dai più che basti e
non dimenticare i cespugli e siepi, perfino
quelli che non dan frutto, quelli esausti
e avari.
E non perdermi di vista
in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno
sete anche loro.
Non bagnare solo
il prato fresco o solo quello arido:
anche la terra nuda tu rinfrescala.
(Bertold Brecht)
E’ tempo di rinascita, di vita nuova che esplode, della forza della natura che nessuno può contenere, con il verde tenero e luminoso degli alberi, con il verde intenso dei campi di grano, con il profumo inebriante del biancospino fiorito……
E’ tempo di riconciliazione con la terra che ci sostenta, è tempo di ricerca di nuovi equilibri e nuove prospettive.
Domani, 22 aprile, è la giornata della terra e la voglio festeggiare con questa ghirlanda primaverile realizzata con tutto ciò che ho trovato di vecchio e arrugginito.
Con l’augurio che ogni buon proposito non rimanga tale e che si accresca in ognuno di noi la consapevolezza dei beni che abbiamo e dell’impegno che dobbiamo mettere per gestirli al meglio perchè, come dice un proverbio indiano,
“La terra non è eredità ricevuta dai nostri Padri,
ma un prestito da restituire ai nostri figli”.
A presto Rosi
Lievi, umide, melodiose
oscura luce viola che s'insinua
come perla vegetale in verdi valve,
sono un grido di marzo,
un sortilegio di ali nascenti nell'aria tiepida.
Fragili, fedeli, sorridono quietamente
con silenzioso invito, some sorriso
che affiora da fresco labbro umano.
Ma la forma graziosa non inganna,
non promettono per poi tradire.
Nel marciar vittoriose verso la morte
trattengono un attimo, pur così fragili,
il tempo tra i loro petali: il loro istante,
esempio di effimera bellezza,
divien viva malia nella memoria.
Luis Cernuda
Buona primavera a tutti
Vi è capitato vi ritrovarvi in mano una vecchia foto della nonna, giovane e bella come non l’avevate mai vista?
Una foto ingiallita, un po’ rovinata,
ma che suscita una grande tenerezza e una languida malinconia, di un tempo che non abbiamo conosciuto,
ma che ci appartiene perché quello scatto ingiallito racconta delle nostre radici.
A voi che avete provato queste forti ed intime emozioni,
a voi dedico questa meravigliosa poesia di Giudo Gozzano.
L'AMICA DI NONNA SPERANZA
I fratellini alla sala quest'oggi non possono accedere
che cauti (hanno tolto le federe ai mobili: è giorno di gala).
Ma quelli v'irrompono in frotta. È giunta è giunta in vacanza
la grande sorella Speranza con la compagna Carlotta.
Ha diciassette anni la Nonna! Carlotta quasi lo stesso:
da poco hanno avuto il permesso d'aggiungere un cerchio alla gonna;
il cerchio ampissimo increspa la gonna a rose turchine:
piú snella da la crinoline emerge la vita di vespa.
Entrambe hanno un scialle ad arancie, a fiori, a uccelli, a ghirlande:
divisi i capelli in due bande scendenti a mezzo le guancie.
Son giunte da Mantova senza stanchezza al Lago Maggiore
sebbene quattordici ore viaggiassero in diligenza.
Han fatto l'esame piú egregio di tutta la classe. Che affanno
passato terribile! Hanno lasciato per sempre il collegio.
O Belgirate tranquilla! La sala dà sul giardino:
fra i tronchi diritti scintilla lo specchio del Lago turchino.
Carlotta canta, Speranza suona. Dolce e fiorita
si schiude alla breve romanza di mille promesse la vita.
O musica, lieve sussurro! E già nell'animo ascoso
d'ognuna sorride lo sposo promesso: il Principe Azzurro,
lo sposo dei sogni sognati... O margherite in collegio
sfogliate per sortilegio sui teneri versi del Prati!
S'inchinano sui balaustri le amiche e guardano il Lago,
sognando l'amore presago nei loro bei sogni trilustri.
Non vuole morire, non langue il giorno. S'accende piú ancora
di porpora: come un'aurora stigmatizzata di sangue;
si spenge infine, ma lento. I monti s'abbrunano in coro:
il Sole si sveste dell'oro, la Luna si veste d'argento.
Romantica Luna fra un nimbo leggero, che baci le chiome
dei pioppi arcata siccome un sopracciglio di bimbo,
«... Mah!... Sogni di là da venire. − Il Lago s'è fatto piú denso
di stelle − ... che pensi?... − Non penso... − Ti piacerebbe morire?
«Sí − Pare che il cielo riveli piú stelle nell'acqua e piú lustri.
Inchinati sui balaustri: sognano cosí fra due cieli...
Ti fisso nell'albo con tanta tristezza, ov'è di tuo pugno
la data: vent'otto di Giugno del mille ottocento cinquanta.
Quel giorno − malinconia! − vestivi un abito rosa
per farti − novissima cosa! − ritrarre in fotografia...
Ma te non rivedo nel fiore, o amica di Nonna! Ove sei
o sola che − forse − potrei amare, amare d'amore?
E questa è per la mia amica Monica
A presto Rosi
Poesie sul mare di Baldo Bruno
Ecco il lavoro a cui sono legata maggiormente che ho realizzato raccogliendo nel tempo e
in lidi remoti legni di mare .
Può uno strano “assembramento” suscitare infiniti ricordi e malinconici sensazioni?
Here is the work I’m most attached to, I made it in time, collecting small sea woods in lost beaches.
Forse perché per questa estate è impossibile andare in vacanza e tantomeno ritornare in Sicilia, o più semplicemente per il tempo che passa inesorabile, portandosi via momenti di tranquilla e semplice felicità.
Can a strange gathering arouse endless memories e sorrowful sensations? Maybe because, this summer is impossible to go on vacation and, least of all, go back to Sicily or, more simply for the relentless passing time, who takes away memories of peace and simple happiness.
Forse……, ma ogni pezzetto di questo lavoro è come un cassetto da dove tirar fuori il ricordo intatto del momento del suo ritrovo e della sua raccolta, la luce oro del tramonto, il profumo delle alghe sul bagnasciuga e del rumore cullante delle onde.
Maybe…., but every little piece of this work is like a drawer from which you can pull out the intact memory of the moment you found it and you picked it up, the golden light of sunset, the smell of seaweed on the shore and the lulling noise of the waves.
Buona estate a tutti, a chi è già in vacanza,
a chi ci andrà, a chi rimane in città o a chi, come me,
se la costruisce con la fantasia sui magnifici versi di queste poesie.
A good summer to everyone of you, to those who are already on vacation, to those who will go, to those who will remain in the city and to those who, like me, build their own with fantasy and wonderful verses of these poems
See you soon
A presto
Rosi
Mare
sembra che da me
tu voglia farti accarezzare,
nel tuo immenso,
energia sai donare
ed io m'immergo
nei tuoi abissi
e tra onde e scogli nuoto
come passeggiassi in un giardino.
Ed è solo silenzio
ascolti solo del mare il canto,
alla vita ti abbandoni,
si apre il cuore
con occhi di gioia colmi.
Profondo blu
dolce poesia sbocciata
da terra senza sole
con lentissimi giochi di luce.
Respiri lenti
nell'immensità, lo sguardo si perde,
si svuota la mente
e di te si riempie...
Mare
Questo è il mio periodo blu: blu mare, blu cielo, blu cartine geografiche, blu sardine, alici e sgombri…
Abitando sulla costa non posso non essere influenzata dalla stagione balneare appena iniziata.
Per questo sono presa da tanti progetti dallo stile marina, dal recupero shabby e dal natural chic.
I lavori che vi presento oggi nascono dai pesciolini che avevo realizzato con il cartone delle uova per lo stop motion dello scorso anno e che potete vede qui.
Praticamente ho riciclato un lavoro di riciclo creativo. Niente male!!!
This is my blue period: blue sea, blue sky, blue maps, blue sardines, anchovies and mackerel ...
Living on the coast I can’t avoid to be influenced by the bathing season that’s just started.
So I am involved in many projects marina style, shabby recycle and natural chic.
The works I present you today are some little fishes I made with eggs cardboard for last year stop motion which you can see here.
Essentially, I recycled a work of creative recycling. Not bad at all!
I primi pesciolini li ho inseriti nelle confezioni di cracker rivestite con la cartina geografica di un vecchio atlante,
le alici invece le ho sistemate dentro una vecchia scatoletta di pesce.
Sotto vi mostro la parte dal cartone delle uova che ho utilizzato per realizzare i pesciolini, colorati poi con tempere e colori perlati.
I inserted the first fishes in cracker confections covered by geographic map of an old atlas, I put anchovies in and old little box of fish.
Below, I show you the part of eggs cardboard I used to make fishes, then colored with tempera and pearl colors.
A presto
Rosi