Le uniche gabbie che mi piace vedere sono quelle da collezione, vuote e con lo sportellino aperto.
Cosa c’è di più bello del volo di un uccello, libero di giocare con l’aria, felice del suo spazio infinito.
Cosa c’è di più triste nel vedere piccoli esserini nati liberi, mortificati in anguste e ferrose prigioni.
Se potessi aprirei la gabbia di ogni esserino catturato da biechi individui che per pochi euro fanno man bassa di uccelli colpevoli solo della loro variopinta bellezza e del loro canto melodioso.
Dedicato a tutti gli esseri in gabbia, desiderosi che una mano ne apra lo sportello.