Da un semplice vecchio cassettino di cui ignoro l’origine e l’uso,
ho iniziato una nuova avventura artistica molto coinvolgente,
quella cioè di riutilizzare vecchie scatole di cartone, di legno, di latta, coperchi o cassetti
per inserirvi oggetti che mi ispirano, che mi emozionano e che possono raccontare una storia.
Questo lavoro ne è l’esempio, dentro questo box annerito hanno trovato casa:
una civetta intagliata, dei rametti ricoperti di licheni, un nido di vespa cartonaia, uno scarabeo rinoceronte,
un nido di cinciallegra, alcuni vecchi caratteri tipografici e i miei amati funghi.
NB: Ogni reperto naturale è stato trovato per caso, inutilizzato e defunto.
A prestissimo con un nuovo lavoro ;)
PS: Il fungo marrone a forma di corona trattasi di Calvatia Untriformis, ed è l’unico fungo vero (secco) della mia collezione, le mele appartengono ai frutti antichi, conosciute con il nome di Rosine per la loro polpa rosa.










