Finalmente ce l’ho fatta: la mia prima borsa di lana.
A dire il vero l’idea era per una borsa vaporosa e morbidosa, ma non avevo né la lana adatta, né i ferri giusti.
Desideravo una borsa ricca di punti fantasiosi, tutti diversi ed originali.
Bella pretesa, dato che so fare ancora solo il dritto e il rovescio!!!!!!
Così è venuta fuori una maglia liscia liscia, per niente puffosa, ma in compenso molto regolare.
Il risultato mi è piaciuto così tanto che ho rinviato il progetto della borsa “cento punti” a quando andrò in pensione, se mai ci andrò e ho invitato sul mio lavoro grigio fumo, come il cielo di questi giorni, uccellini e scoiattoli, gufetti e volpi, colorati ed allegri come piacciono a me.
Il davanti è fatto a maglia, il dietro è in feltro grigio e spesso, la fodera invece, è in morbido feltro viola, i manici di feltro rigido.
Una borsa così non fa venire voglia di filastrocche?
Io ne ho scelta una per ogni amico del bosco.
Eccolo lì, povero pettirosso,
con la neve per lui c'è carestia...
E chi mai sa quanta malinconia si sente addosso!
Spicca il volo e vieni nel mio bosco,
ci troverai frutti color rubino
e bacche gialle e rosse del folto Biancospino.
Felice tu sarai e con il tuo canto ci rallegrerai.
Il gufo i suoi gialli occhi spalanca:
vola di notte e non si stanca.
Pare che porti proprio gli occhiali,
vola sul ramo sbattendo le ali.
Ti guarda fisso stando lassù.
Ti parla insieme dicendo: UUHH!
Son scoiattolo affaccendato
corro, salto per il prato,
a raccogliere muschio e foglie
per far calda la casina
quando il freddo si avvicina...
La volpe rossa
si nascondeva in una fossa
e pensava paziente
a quello che aveva in mente.
mangiare ogni mattina
una tenera gallina.
Ma la gallina andava lontano
e la mia amica aspettava invano










