Purtroppo quest’anno nono sono riuscita a costruire… o per meglio dire, a farmi costruire dal paziente maritino, delle casette di legno per la nidificazione degli uccelli insettivori.
Casette scarne di legno grezzo o ricavate da cortecce di tronco, non bellissime da vedere, ma che rispondono perfettamente ai loro annunci : “AAA cercasi monolocale per prole, possibilmente attico, zona ben servita.”
Io per questa primavera sono riuscita a realizzare solo birdhouse decorative,
di quelle che non servono a niente, se non a rallegrare l’animo e il cuore e poco non è!
Queste due casette, una più ampia e una più sfilata, sono state realizzate con sagome di cartone da imballaggio,
assemblate con la colla vinilica e ricoperte da carta da parati, nastrini di stoffa, passamaneria pon-pon
e un posatoio fatto con i legni di mare che fa tanto natural chic
Le cinciallegre le ho realizzate partendo da sagome di polistirolo ricoperte da carta velina e colorate con gli acquerelli, i due uccellini più piccolini li ho acquistati in una cartoleria.
Questa, la mia preferita, adesso rallegra un angolo di casa della mia amica Monica.
Un abbraccio e a prestissimo.
Non vedo l’ora di mostrarvi, modella permettendo, la mia creazione, di cui vi ho anticipato qualcosa nell’ultimo post.











